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Profumo – Storia di un assassino

Nel 1738, a Parigi, in condizioni disagiate, nasce Jean-Baptiste Grenouille. Fin da bambino, dotato di un olfatto molto sviluppato, Jean-Baptiste va alla ricerca di tutti gli odori del mondo. Una volta cresciuto, lavora nel negozio del profumiere Baldini, dove apprende tutti i segreti delle spezie e delle essenze. La sua ossessione, però, rimane quella di riuscire a distillare e conservare il profumo delle donne. Questo incubo lo farà diventare un assassino. Sottoforma di Kolossal europeo, Tom Tykwer, seguendo il romanzo di Süskind del 1985, immagina gli odori, i profumi con i frammenti di immagini, seguendo ciò che dice Baldini, “Ogni profumo racchiude tre accordi. L’accordo di testa, di cuore e infine di base”. Ogni volta che Jean-Baptiste annusa, odora, le sequenze si frammentano, fin dal momento della sua nascita. Il regista costruisce una visione di un mondo settecentesco, putrido e illibato, nauseante e profumato, senza tuttavia farci mai provare l’esperienza di annusare. I liquidi, i corpi, la pelle sono il modo in cui “Il profumo” si manifesta, e nello scorrere i 147 minuti di durata, alcuni tempi morti, anche per gli amanti del romanzo, risultano pesanti e infiniti, ma il finale illumina e l’orgia universale condita dalla colonna sonora sinfonica è una fotografia meravigliosa, sublime di cosa l’amore possa arrivare a rappresentare. L’imperfezione è dell’uomo, la violenza è del mondo. L’amore, invece, appartiene a ognuno di noi, che lo vive a modo proprio, anche quando il male prende il sopravvento.

The Mothman Prophecies – Voci dall’ombra

La vita perfetta del brillante giornalista del Washington Post John Klein, cambia drammaticamente dopo la morte della moglie in seguito ad un incidente automobilistico. Turbato per la prematura perdita, John è angosciato per alcuni strani disegni fatti dalla moglie in fin di vita e per la frase da lei ripetuta “L’hai visto?”; successivamente John riprende in mano la sua vita tuffandosi nel lavoro, accettando un lavoro in Virginia. Durante il suo viaggio si ferma in un piccolo paese dove fa la conoscenza di Connie Mills, che racconta a Klein che il paese è vittima di angoscianti visioni di un uomo simile ad una farfalla, che lascia messaggi codificati. Klein collega il misterioso essere ai disegni fatti dalla moglie, così comincia a decifrare i messaggi del misterioso essere, che predicono un’imminente tragedia.

Ronin

Il film è ambientato tra le città della costa Azzurra (tra Cannes e Nizza) e Parigi, dove un gruppo di cinque mercenari ha l’incarico di impossessarsi illegalmente di una misteriosa valigetta legata al polso di un uomo importante del crimine organizzato. Il contenuto della valigetta rimane misterioso, tanto da tentare uno dei cinque uomini a tradire il gruppo e venderla per conto suo; infatti la mafia russa e gli irlandesi (probabilmente dell’IRA) si contendono questo obiettivo senza esitare a sparare per ottenerla. La definizione di Ronin significa un samurai dell’età feudale giapponese 1185–1868 senza padrone, infatti questo appellativo veniva dato ai protettori di un nobile che veniva ucciso o assassinato. Ecco come il termine Ronin si addice a persone mercenarie indipendenti in cerca di incarichi.

Sam (Robert De Niro), è un ex agente della CIA che viene ingaggiato da un misterioso uomo sulla sedia a rotelle per raggiungere a Parigi gli altri mercenari in un luogo segreto dove vengono introdotti al piano per rubare la valigetta. Lì fa conoscenza degli altri con i quali si crea una sfiducia reciproca, però stringe una solida amicizia con Vincent (Jean Reno). A capo del gruppo c’è Deirdre (Natascha McElhone), che dà istruzioni sul piano da eseguire, e rappresenta gli irlandesi sotto la guida del boss Seamus O’Rourke (Jonathan Pryce), terrorista latitante. Ognuno di questi uomini è specializzato nel suo campo, dall’elettronica alle armi, dai computer alle auto. Nella prima fase della missione i mercenari devono comprare delle armi da un trafficante parigino. La vendita avviene sotto un ponte sulla riva della Senna, dove Sam, Vincent e gli altri vengono chiamati ad avvicinarsi sempre di più, ma la furbizia di Sam gli dice che qualcosa non va, ed infatti si tratta di una trappola dove hanno la meglio tenendosi i soldi e le armi. Vincent ringrazia Sam per avergli salvato la vita sconsigliandoli di non andare avanti sotto il ponte. I cinque uomini partono alla volta di Nizza per perfezionare il piano e iniziare l’assalto intrappolando il bersaglio in una zona abbastanza trafficata della città e rubare la valigetta. Tutto va bene fino a quando le forze speciali della polizia francese intervengono e Gregor (Stellan Skarsgård), nella confusione, sostituisce la valigetta con una identica fatta da lui la sera prima nell’albergo dove alloggiano. Sam, mentre ha sotto braccio la valigetta, si accorge della vernice fresca sulla mano e sulla giacca, tempestivamente capisce il trucco e la lancia via, Larry (Skipp Sudduth) viene ferito ad una gamba a causa dell’esplosione. Fortunatamente’un’auto coinvolta riesce a coprire loro la fuga.

Sam chiede aiuto ad un suo ex collega dei servizi segreti di rintracciare il cellulare di Gregor per riottenere la valigetta, la scena si sposta ad Arles, sempre in Francia, dove due uomini della mafia russa che lavorano per Mikhi sono incaricati di uccidere Gregor e prendere la valigetta. Sam e Vincent si trovano lì quando egli riconosce uno dei russi ed inizia una serie di sparatorie che porta al ferimento di Sam e alla loro ritirata senza niente in mano. Seamus O’Rourke uccide Larry in auto e, forzando Deirdre con sé, rapisce Gregor, ottenendo la valigetta e fuggendo a Parigi in un hotel fatiscente. Vincent porta Sam ferito da una sua vecchia conoscenza, Jean-Pierre (Michael Lonsdale), in una villa lontano da tutti nelle Alpi, il quale ha una grande passione per la cultura medioevale giapponese, e spiega a Sam, una volta guarito, il concetto di Ronin.

I due amici scoprono che Gregor aveva spedito a se stesso la valigetta ad una casella postale a Parigi. Sam e Vincent lo incontrano ed inizia un altro inseguimento nel centro della città tra i vari tunnel e incroci trafficati, fino ad un cantiere dove l’auto su cui viaggiano Seamus, Deirdre e Gregor si cappotta, ferendoli. Approfittando dell’occasione, Gregor scappa ancora una volta e va direttamente dal boss Mikhi durante una sera di esibizione della pattinatrice Natascha Kirilova, sua ragazza, per ottenere i soldi promessi. Contemporaneamente Sam e Vincent capiscono che la finta valigetta esplosiva non era altro che un contenitore per pattini da ghiaccio ed iniziano ad investigare con i pochi indizi che hanno. Gregor minaccia Mikhi, posizionando un suo cecchino negli spalti del palaghiaccio e minacciando di uccidere la ragazza se Mikhi non telefonerà entro dieci minuti ad affare concluso; Mikhi crede che sia un bluff, spara in testa a Gregor e di conseguenza la ragazza viene uccisa sul ghiaccio in diretta tv. Nel caos della folla Seamus recupera la valigetta, Deirdre è fuori in auto ad aspettare il suo collega, Sam si presenta di sorpresa e le confessa che lavora per la CIA e accomiatandosi le dice di scappare. Sam e Vincent scovano il terrorista irlandese che fugge e una serie di colpi di pistola vengono scambiati in una sequenza di suspance dove Vincent salva la vita a Sam, rimasto senza colpi, sdebitandosi.

Sam riesce a recuperare la valigetta e, ferito alla spalla, si ritrova il giorno dopo con Vincent allo stesso bar dove tutti si erano incontrati con la speranza che Deirdre possa tornare, ma non accade. I due amici si lasciano con la promessa di tenersi in contatto ed un giorno di rincontrarsi. Il contenuto della valigetta non viene rivelato, ma sulle scene finali del film le parole di un giornalista alla radio riguardo al processo di pace in Irlanda del Nord offrono un vago suggerimento riguardo alla sua natura e al motivo per cui Seamus O’Rourke fosse così determinato ad impossessarsene.

The Man – La talpa

Andy Fiddler è un rappresentante entusiasta di forniture per dentisti in viaggio di lavoro a Detroit, Derrick Vann un agente federale poco ortodosso a caccia dei killer che hanno assassinato il suo collega. Nella città delle macchine l’improbabile diventa plausibile quando Derrick incontra Andy, finendo invischiato in un traffico di armi rubate. Scambiato per “la talpa” al posto di Derrick, agente sottocopertura, Andy farà qualcosa di più di un intervento a un congresso per dentisti, diventando suo malgrado partner di Derrick, infiltrandosi in traffici illeciti e sgominando la pericolosa gang con la sua implacabile logorrea. Diversa per mestiere e carattere, la coppia Fiddler/Vann troverà nella famiglia e nella giustizia una curiosa e appassionata affinità.
Il film è costruito intorno al talento comico dei due interpreti, Samuel L. Jackson e Eugene Levy, che lavorano in direzioni opposte: in sottrazione l’uno e in addizione, soprattutto verbale, l’altro. Vagamente ispirato al sicario predicatore di Pulp Fiction, Jackson presta questa volta la sua maschera alla legge. Il suo agente federale, di poca parola e media azione, mutua dal Jules di Tarantino la sarcastica efficienza e l’esercizio sciroccato della violenza. Levy, padre espansivo dei figlioli di American Pie uno, due e tre, rianima la remissività del suo personaggio con una performance verbosa ed esilarante che raggiunge il parossismo in un’orgia di gesti e parole. Dopo la coppia francese Claver e Villeret, “antidoto” alle freddure cinematografiche estive, l’America rilancia con Jackson e Levy puntando sugli attori, sui quali il pareggio è assicurato. Ma gli sceneggiatori francesi almeno questa volta vincono ai rigori.

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Youload Alternativo

Un gruppo di giovani americani, dotati di poteri telecinetici e altre abilità straordinarie, si sono rifugiati ad Hong Kong per sfuggire a una strana agenzia governativa, conosciuta come Division, che vorrebbe reclutarli e trasformarli nell’esercito più potente del mondo. Il ‘mover’ Nick, la ‘watcher’ Cassie e la ‘pusher’ Kira si alleano così con una squadra di malavitosi dotati di poteri per anticipare le mosse dell’agenzia…